01 – Eccoli, ogni giorno

DICIASSETTESIMO


Eccoli, ogni giorno

Eccoli, come ogni giorno
annunciati dal rombo insistente
del motore di un camion verde
preceduto da due spazzoloni ,

eccoli, in fondo alla strada,
uno con in mano un soffione
e l’altra con una ramazza a frugare
sotto le auto e sul marciapiede,

eccoli, come ogni giorno
a raccattare ciò che chi abita ora
questa città che fu un tempo civile
sparge nella notte ogni notte

raccontandosi di essere libero
e riuscendo soltanto a stordirsi,
di baccano, alcool, urla, paura,
di smarrimento di fronte a un domani

che è solamente nuova attesa del buio,
in cui rifugiarsi per illudersi ancora
di sfuggire a una realtà che respinge
chi non sa trovarsi un ruolo in copione

e si nasconde tra bottiglie in frantumi,
nell’alcool, nella droga, nel vomito,
cercando sfogo così alla sconfitta
vive insultando chi poi li raccoglie

i rifiuti ignoranti e volgari
di questo mondo di illusi e sconfitti,
gli unici che se ne prendono cura,
con ramazza e soffione e pazienza,
seguendo a piedi ogni giorno il rumore
del camion verde e dei suoi spazzoloni.

15 luglio 2025 (con gratitudine, per gli Operatori dell’AMSA)