QUINDICESIMO


Dico a voi

Ei, dico a te, proprio a te
cecchino israeliano,
ma quale dio ti comanda
di mirare, di tirare il grilletto,
e quale sonno ti abbraccia,
da che orridi sogni abitato?

E tu, dico a te che nascosto
hai premuto soltanto un bottone,
sai quanta gente abitava
nella casa che hai sbriciolato,
non sai che ti assomigliava,
che in quella casa era nata?

E tu, chiuso in quella divisa,
sai che non difendi una patria
ma una colonizzazione,
solo un vile risarcimento,
sai di essere solo un erede
di chi ne avrebbe avuto diritto?

Tu sai, non puoi non saperlo
che stai riscuotendo quel debito
da chi non ti è debitore,
che quello che stai versando
è povero sangue innocente,
di vite che non ti devono niente.

Tu ed Hamas, uccidete
e pregate con feroce fervore
un dio narrato da Abramo
che chiamate con nome diverso,
capace di maledizione,
incapace di compassione,

voi siete le due facce crudeli,
della stessa orrenda moneta,
soltanto due identiche facce
stravolte e guidate dall’odio,
voi distruggete e ammazzate,
non vi interessa fermarvi e capire.

28 maggio 2025