I gabbati

Se davvero lo scopo
è piacere a chi incontriamo
controlliamo chi ci veste,
guardiamo come va in giro,
non i mille manichini
televisivi o da movida
sguinzagliati a gabbarci,
a pasturarci come carpe,

dico i grandi stilisti,
o le griffe del settore,
non vestono “alla moda”,
possiedono un loro “stile”
non li vedremo mai
con i comuni straccetti
o le loro sottomarche
confezionate qua e là,

vedete, non ce n’è uno
che si metta la roba
di cui tutti si vestono
o che vendono a noi,
loro, che si vestono
con tailleur o tre bottoni,
mezzo tacco, cravatta
o anche jeans e camicia,

non strappati e fuori misura,
o in mutande e scarponi
come ora usa qui,
inghiottiti dalla moda
credendo di rifiutarla
inventandosi un look,
per non girare vestiti
come mamma o papà,
che si sono già gabbati
copiando figlie e nipoti.

4 giugno 2025