03 – Nostalgie di prima


Nostalgie di prima

Acuta ho la nostalgia
delle cose importanti
che in stagioni lontane
hanno occupato molte
delle mie giovani ore
come imposte e noiose

rapido a montare la tenda
prima che faccia buio
chiudere quella crepa
prima che secchi il gesso
tagliare l’erba per i conigli
prima che inumidisca

passare il Pian Serrada
prima che il sole allenti
l’ultima coltre spessa
di neve primaverile
chiudere le persiane
prima del temporale

riempire di carta pressata
gli scarponi bagnati
prima di farli asciugare
sotto la stufa a legna
cambiare i gommini ai freni
prima di arrivare al ferro

guardare attento ai grandi
come fanno le cose
rubare i gesti e i trucchi
prima di provare a farle
copiare il passo a mio padre
prima di allungare il mio

guardare cosa c’è alle spalle
prima di un passo indietro
guardare quanta acqua c’è
prima di tuffarsi di testa
e come raccomandava Vico
grande maestro di vita

-mèj vegnì ross prima
puttòst che smòrt dòpo-*

-meglio arrossire prima
che impallidire dopo-

20 giugno 2022

*(insegnamento del mio caro amico
Lodovico Valtorta)